Lamezia 2025. Ecco il “volpone” del M5s che ha folgorato la Orrico sulla via di… Lo Moro

Ha lasciato parecchie perplessità l’estemporanea sortita della deputata del M5s Anna Laura Orrico, che qualche settimana fa ha espresso la volontà – rivelatasi purtroppo decisiva – di sostenere la candidatura di Doris Lo Moro a sindaco di Lamezia nonostante appena qualche mese prima avesse esternato pubblicamente le sue riserve sui “dinosauri” della politica. Anzi, per essere più precisi sul “Principe” (anche di nome) che vorrebbe ancora candidarsi a sindaco di Rende e di riflesso sulla quasi coetanea “Principessa” (non di nome) che come Principe vorrebbe ancora tornare a guidare la sua città, in questo caso Lamezia.

LAMEZIA. E LA ORRICO CADDE SULLA “PRINCIPESSA” (https://www.iacchite.blog/lamezia-2025-e-anna-laura-orrico-cadde-sulla-principessa/)

Tutti, ma proprio tutti, hanno capito che dietro la candida Anna Laura si nasconde qualche “volpone” a caccia di conferme per l’amica “Principessa” Doris Lo Moro e a dirla tutta non sono mancate neanche le sottolineature che si riferiscono alle sue origini cosentine. Della serie: questa è di Cosenza, a Catanzaro non l’abbiamo mai vista e ora ci viene anche ad imporre il candidato…

Ma chi è il “volpone” che si nasconde dietro la tenera Orrico per imporre la “Principessa dinosaura”? Beh, visto che lo sanno tutti lo scriviamo anche noi, che operiamo su Cosenza e di conseguenza siamo perfettamente in grado di riconoscere le amicizie trasversali, le convenienze, le similitudini e… tutto il cucuzzaro.

A Cosenza ma anche a Lamezia tutti sanno che uno dei principali sponsor di Doris Lo Mioro è Eugenio Guarascio, che tra le altre cose è anche il presidente del Cosenza Calcio, e che nel 2019 fu candidato a sindaco di Lamezia soprattutto per volere di Doris Lo Moro. E strano ma vero il leggendario Gargamella (per la sua straordinaria somiglianza al nemico giurato dei Puffi) ha entrature di grande spessore dentro il M5s. Sì, non ci crederete ma è proprio così. A Cosenza per mesi e mesi ci siamo dovuti sorbire le stomachevoli smancerie tra Pasquale Tridico, parlamentare europeo e già presidente dell’Inps, e il presidente del Cosenza esperto in… traffico illecito di rifiuti e inquinamento ambientale.

Tridico ha posato per mesi al fianco del suo amichetto Gargamella, gli è stata addirittura stampata una maglia col suo cognome e tutti l’hanno visto al fianco del presidente e persino di suo cugino Bruno Antonio Tridico, magistrato del porto delle nebbie di Cosenza esperto in… insabbiamenti: un terzetto perfetto nella sua composizione, non c’è che dire. Se poi volete sapere le motivazioni di questa assidua frequentazione non abbiamo certezze ma di sicuro molte ipotesi e congetture che per il momento ci riserviamo di scrivere.

Dunque, non serve essere profeti o scienziati per capire che la Orrico è stata imbeccata proprio da Tridico nella direzione di aiutare l’amico Guarascio, che a sua volta è grande amico di Doris Lo Moro.

Peccato che questo clamoroso “endorsement” abbia anche portato sfiga a Guarascio, dal momento che appena qualche ora dopo, la Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini sulla sua vicenda giudiziaria e l’ha ufficialmente indagato per associazione a delinquere, traffico illecito di rifiuti e inquinamento ambientale. Di certo, non proprio il massimo né per la Lo Moro, addirittura ex magistrato (!) né per il M5s, che per anni ci ha inondato con la sua “onestà” e integrità morale. E naturalmente il M6s non ha ancora detto e scritto una sola parola sull’amico Gargamella.